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Le 8 migliori Nazioni in cui vivere bene e con pochi soldi

dove vivere con pochi soldi

La crisi economica in Italia continua a farsi sentire e sono sempre di più i nostri concittadini che decidono di trasferirsi all’estero, dove la vita costa meno.
Se da noi arrivare a fine mese con uno stipendio intorno ai 1000 euro è un’impresa, ci sono nazioni in cui è possibile star bene con molto meno.

Ecco un elenco dei migliori Paesi del mondo in cui, per vari motivi, è possibile vivere più che dignitosamente con poche centinaia di euro al mese o meno.

THAILANDIAthailandia

E’ una delle mete più gettonate: del resto, come dire di no ad un paradiso terrestre che, per di più, non è neanche a caro prezzo?
Spiagge e mare da sogno, cibo eccellente e costi accessibili: come resistere?
Non è tutto oro quel che luccica però: il tasso di criminalità in Thailandia è piuttosto alto e purtroppo in continua crescita, così come il razzismo, probabilmente anche in risposta all’ “invasione straniera” che ha caratterizzato il Paese negli ultimi anni.
Un vero peccato se si tiene conto che qui si può vivere più che discretamente con una mensilità di sole 450 euro.

Costo della vita in Thailandia:

– costo affitto: meno di 200 euro per un monolocale (poco più di 300 se si sta in città)
– costo pasto: una cena per due in un buon ristorante si aggira mediamente sui 15 euro
– costo carburante: 0,73 centesimi un litro di gasolio
– costo di 1 litro di latte: da 1,20 a 1,49 euro

COSTA RICAcosta rica

In Costa Rica il costo della vita è uno dei più bassi al mondo in assoluto: con 400/500 euro al mese si sta (quasi) da nababbi.
I beni di prima necessità hanno prezzi accessibilissimi (un casco di banane, ad esempio, si può comprare con 30 centesimi), ma anche “sfizi” come le sigarette costano decisamente meno che in Italia (circa 90 centesimi al pacchetto).
Un neo?
Sicuramente il tasso di criminalità mediamente alto: sebbene si tratti di una delle poche nazioni dell’area in cui regna la pace, la microcriminalità interna si fa sentire, tanto che qui è normale vivere in abitazioni interamente circondate da filo spinato.

Costo della vita in Costarica:

– costo affitto: meno di 200 euro fuori da San Josè, poco di più in città
– costo pasto: al ristorante anche meno di 4 euro!
– costo carburante: 1,20 per 1 litro di benzina
– costo 1 litro di latte: 1,10 euro

BELIZEbelize city

E’ un piccolo Paese del Centro America vicino al Mar dei Caraibi: superfluo sottolineare che le sue spiagge sono meravigliose.

Nota dolente: anche qui l’elevato tasso di criminalità, soprattutto a Belize City, dove furti e stupri sono all’ordine del giorno.Precauzioni minime: non uscire in tarda serata e di notte, cerca di non restare mai da solo, non indossare gioielli ed oggetti di valore e, se sei una donna, oltre a quanto detto finora, adotta un tipo di abbigliamento poco vistoso.
Il costo della vita qui, soprattutto per quanto riguarda i beni di prima necessità come il cibo e l’alloggio, è simile a quello del Costa Rica, quindi si vive bene con 400/500 euro al mese.

FILIPPINEmanila filippine

Ecco un’altra località che coniuga perfettamente piacevolezza ed economicità: in un bel centro delle Filippine, per
vivere dignitosamente e senza troppe restrizioni, bastano 300/350 euro mensili.

Tuttavia le Filippine, come è noto, sono da sempre una zona turbolenta e si sconsiglia vivamente di recarsi in alcune isole e località ad alto rischio di rapimenti, furti, stupri e persino omicidi.

Costo della vita nelle Filippine:

– costo affitto: circa 150 euro
– costo pasto: meno di 15 euro al ristorante
– costo carburante: 1 litro di benzina 1 euro, 1 litro di diesel 88,00 centesimi
– costo 1 litro di latte: 1,20 euro

ROMANIARomania

Un Paese interessante e vicino, dove uno stipendio di 750 euro permette di avere un tenore di vita soddisfacente, anche se i servizi pubblici primari come i trasporti e la sanità, è bene dirlo, sono tutt’altro che eccelsi.
A ciò si aggiunge la criminalità, combattuta però aspramente dalla Polizia.
Da sottolineare inoltre che si tratta di un paese membro della comunità europea con tutti i vantaggi che ne derivano.

Costo della vita in Romania:

– costo affitto: 250 euro circa per un appartamento in centro città
– costo pasto: circa 5/10 euro da soli
– costo carburante: 1,17 euro per 1 litro di gasolio
– costo 1 litro di latte: circa 50 centesimi.

SLOVENIAlubiana slovenia

Da meta di vacanza piacevole e comoda (confina con l’Italia), da qualche tempo la Slovenia è diventata una delle nazioni predilette dai nostri connazionali per un trasferimento vero e proprio, complice soprattutto il basso costo della vita, cui si unisce la tranquillità dovuta ad un tasso di criminalità fra i più bassi del pianeta e la relativa efficienza dei servizi.

In effetti qui, con 500/600 euro di stipendio mensile, si riescono a coprire senza grossi sacrifici tutte le spese essenziali all’individuo e alla famiglia (affitto, cibo, trasporti ecc.).

Costo della vita in Slovenia:

– costo affitto: da 300 a 400 euro circa
– costo pasto: da 8 a 35 euro al ristorante, a seconda del livello
– costo carburante: 1,34 euro per 1 litro di benzina
– costo 1 litro di latte: da 0,59 centesimi ad 1 euro

INDONESIAbali indonesia

Paese ricco di storia e tradizioni, snodo culturale importante e paradiso naturale tra i più belli ed apprezzati al mondo, l’Indonesia si distingue anche per il costo della vita accessibile, soprattutto se paragonato a quello dell’Italia attuale.

I servizi tuttavia sono tutt’altro che eccellenti e difficilmente soddisfano gli stranieri: la rete dei trasporti è piuttosto caotica ed inefficiente, così come il sistema sanitario piuttosto carente sotto ogni punto di vista (se assumi farmaci particolari, portali con te dall’Italia).
Riguardo al tasso di criminalità, in Indonesia non è allarmante ma è necessario essere più attenti nei grossi centri come Jakarta e qualche area turistica di Bali, dove furti e aggressioni si verificano tutti i giorni.

Costo della vita in Indonesia:

tornando al costo della vita, con circa 500/600 euro al mese, si coprono bene le seguenti spese:- costo affitto: da poco più di 100 euro per un monolocale a circa 400 per un appartamento con 3 camere
– costo pasto: un pranzo in un tipico warung si aggira intorno ai 2 euro
– costo carburante: circa 70/80 centesimi per 1 litro di benzina
– costo 1 litro di latte: 1 euro

EGITTOil cairo egitto

Dal punto di vista storico ed artistico l’Egitto non ha bisogno di presentazioni, ma non tutti sanno che il Paese dei Faraoni è anche uno di quelli con un costo della vita fra i più bassi al mondo, un aspetto che ha convinto molti nostri connazionali ad andarci a vivere e lavorare.

Nelle grandi città come Il Cairo ed Alessandria e nelle località a maggiore impatto turistico come Sharm El Sheikh, i servizi pubblici e le strutture ospedaliere sono discrete, ma lo stesso non può dirsi se e quanto più ci si allontana da esse.

La questione sicurezza in Egitto, è notoriamente complicata: il Paese vive da qualche anno una situazione politica e sociale non facile e più volte si sono verificati attentati in zone strategiche e con elevata concentrazione di persone.
Tuttavia, nonostante questo dato di fatto, l’Egitto non è un Paese particolarmente pericoloso, ma ti consiglio di fare attenzione quando ti trovi in luoghi affollati come i mercati e di adottare un tipo di abbigliamento consono, che non arrechi offesa alla cultura ed alla religione musulmana.

Ma quanto costa, mediamente, la vita in Egitto? Non molto: con 500/600 euro si vive  egregiamente.

Costo della vita in Egitto:

– costo affitto: da 80 euro un monolocale a 260/270 euro per un appartamento con tre stanze
– costo pasto: da 2,40 a 15 euro al ristorante
– costo carburante: 0,27 centesimi 1 litro di benzina
– costo 1 litro di latte: 0,66 centesimi

 

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